Test della personalità... sei Intuitor o Sensor?
Mentre la differenza tra introverso ed estroverso è abbastanza nota, la differenza tra Intuitor e Sensor è sconosciuta ai più, eppure è quella che più di ogni altra può far nascere incomprensioni.
Gli Intuitor tendono a cogliere il senso generale, la cornice, la visione complessiva trascurano i dettagli e anzi, ne sono infastiditi. Pensano più cose alla volta, amano fare progetti, preferiscono il futuro al presente o al passato, facilmente riescono a fare collegamenti di tipo teorico e a mettere in relazioni fenomeni diversi. Mancano però di senso pratico e la loro difficoltà a soffermarsi sui dettagli li rende approssimativi, cosa che può far nascere fraintendimenti, soprattutto se da loro si aspettano direttive precise.
Il loro punto di forza è la capacità di immaginare, di intuire nuove possibilità. Idealisti come M. L. King o scienziati come Einstein hanno potuto cambiare il corso della storia.
I Sensor al contrario sono attenti ai dettagli, fanno domande precise e amano avere risposte altrettanto precise. Sono concreti, piuttosto tradizionalisti, pragmatici, più basati su ciò che possono cogliere con i 5 sensi che non su teorie astratte di cui non vedono l’utilità.
Mentre l’intuitor rischia di vivere con la testa tra le nuvole, il sensor vive troppo nei sensi e rischia di essere eccessivamente materialista. Il suo punto di forza consiste nell’essere molto attento ai fatti più che alle opinioni, ai dati più che alle ipotesi e quindi nel cercare risultati tangibili e verificabili.
Ovviamente uno scontro tra due individui con caratteristiche così opposte può essere molto doloroso: il sensor disprezza l’intuitor perché lo ritiene un inconcludente, un sognatore, uno che non riuscirà mai a combinare nulla, perso com’è dietro ad interessi come ad esempio il teatro, la filosofia e qualunque forma di espressione artistica.
L’intuitor a sua volta è insofferente di fronte alla mentalità del sensor, lo ritiene un individuo interessato solo ai beni materiali, e con il quale è difficile fare un discorso.
In conclusione: se state pensando ad una una start up, chiedetele all’intuitor di ideare il progetto, ma il business plan fatelo fare ad un sensor.






