Segreti di mamma: come sopravvivere alla guerra dei compiti
Quella per i compiti spesso è una guerra quotidiana senza esclusione di colpi.
Viene da chiedersi cosa avrebbero fatto Temistocle, Churchill ed Alessandro Magno di fronte ai rifiuti, alle fughe o ai muri di gomma che le madri si trovano ad affrontare quotidianamente.
Quella per i compiti spesso è una guerra quotidiana senza esclusione di colpi.
Viene da chiedersi cosa avrebbero fatto Temistocle, Churchill ed Alessandro Magno di fronte ai rifiuti, alle fughe o ai muri di gomma che le madri si trovano ad affrontare quotidianamente...
Ma, come dice giustamente Sun Tzu ne “L’arte della guerra”, la guerra migliore è quella che si riesce ad evitare, mentre è nell’esperienza di molte famiglie l’impressione che alcune stanze si trasformino in campi di battaglia: madri stremate e con i nervi a pezzi, bambini con l’autostima in frantumi oppure sempre più beatamente pigri, pomeriggi persi, invettive contro la scuola e compiti lasciati a metà.
Una volta esclusi i vari disturbi dell’apprendimento, oggi diagnosticati con sempre maggior frequenza, ecco alcune domande che possono essere d’aiuto per trovare la soluzione giusta per voi.
- Se quello dei compiti è l’unico tempo che mettete a disposizione di vostro figlio, è possibile che lui faccia di tutto per prolungarlo indefinitamente?
- Che cosa succederebbe se prima trovaste un momento per divertirvi insieme e poi vi dedicaste alla scuola?
- Che cosa succede se fa i compiti con un amichetto? Nessuno dei due studia o se la cavano bene insieme?
- E se facesse i compiti seguito da qualcun altro?
- Pensate che senza di voi il bambino non se la riesca a cavare? I compiti dovrebbero essere il suo lavoro, una questione che riguarda lui e le insegnanti.
- Avete mai pensato a cercare un’alleanza con le maestre ?
- Quanto contano le aspettative che avete su vostro figlio e il timore che vada incontro ad un insuccesso?
- E infine : quanto pensate che abbia importanza la vostra esperienza scolastica passata? Avete l’impressione di avere dei conti in sospeso con la scuola?






