Come superare le quotidiane incomprensioni? Cinque modi per sentirsi amati
Il libro “I cinque linguaggi dell’amore” dell’antropologo Gary Chapman, offre interessanti spunti in tema di relazione.
Secondo l’autore esistono cinque diversi modi in cui desideriamo essere amati e a nostra volta esprimiamo il nostro amore agli altri:
- Le parole
- I doni
- Il contatto fisico
- I gesti di cura
- Gli eventi speciali.
La prima riflessione che mi viene da fare, leggendo questo elenco è il differente peso dato alle parole, da parte degli uomini e delle donne. Molto spesso le donne hanno bisogno di dialogare, di sentirsi comprese, mentre gli uomini non manifestano questo bisogno anzi…
Ma è chiaro che le variabili possono essere moltissime: ci sono persone che magari non sono a loro agio con il contatto fisico o con le parole ed esprimono il loro affetto in modo pratico: preparandoti una cena, sistemandoti le ruote della macchina o stirando la roba al tuo posto.
Alcuni hanno bisogno di ricevere regali o piccole attenzioni, altri se ne sentono infastiditi o imbarazzati. Forse nella loro esperienza non si sono mai dati il permesso di ricevere e si sentono a disagio nel farlo.
Ci sono gli individui più cinestesici che esprimono affetto abbracciando e toccando le persone a loro care, mentre ad altri una stretta di mano costa già molta fatica.
C’è chi ama i festeggiamenti grandiosi, vuole essere circondato da tanti amici ed essere al centro di un’allegra baraonda e chi invece si sente smarrito e fuori posto nella confusione, tanto più se è in suo onore.
Ovviamente non esistono modi giusti o sbagliati per esprimere affetto, l’importante è imparare a leggere, tra le righe, l’amore che ci sanno dare gli altri e far presente quel modo unico e privilegiato grazie al quale noi ci sentiamo, a nostra volta, amati.






