Segreti di mamma: come far passare un mal di pancia misterioso
Hai portato il bambino dal pediatra già due o tre volte. L’ha rivoltato come un guanto, magari per scrupolo gli ha fatto fare anche un esame.
Risultato: non ha niente. Eppure lui continua a lamentarsi, talvolta a piangere. Può stare male a scuola, o prima della partita oppure il mal di pancia può venirgli e basta.
Perché? I motivi possono essere tantissimi...
Alcune volte è la nascita di un fratellino a creare malessere. Ma come, questo mostriciattolo oltre ad essere diventato il centro della vita della famiglia, ha sempre le coliche? Anch’io sento qualcosa qui, nella pancia: forse è rabbia, forse è senso di abbandono, sono piccolo e non ve lo so dire, ma c’è qualcosa qui dentro che mi fa venire voglia di piangere.
Ci sono mal di pancia strategici ed esagerati che il bambino usa per aggirare gli ostacoli. Se la scuola è una noia e la mamma è sempre iperansiosa per la mia salute, ecco la soluzione: mi faccio venire a prendere così lei si occupa di me.
Oppure può essere ansia da prestazione: alla vigilia della prova Invalsi della Va elementare, non si contano le epidemie dei malesseri correlati, che vanno dal mal di testa, all’insonnia, al mal di pancia, appunto.
Allora cosa fare? Ecco una semplice strategia per capire se il bambino ha semplicemente bisogno di coccole e di attenzione o il problema va cercato altrove.
Provate a massaggiare tutte le sere la pancia del bambino con olio d’oliva e qualche goccia di essenza di lavanda, ma può andare bene anche qualunque olio cosmetico spacciato al bimbo come medicinale. Effetto placebo o effetto che ha il ricevere un gesto d’affetto? Se tutto quello che serve al bambino in quel momento è semplicemente bisogno di contatto e di attenzione, il mal di pancia se ne andrà.
L’effetto collaterale è che se avete altri figli, vorranno tutti il massaggino serale.






